LE STORIE CHE PUOI LEGGERE...

Molto lontano da qui

LE BUGIE PARTENDO DALLA VERITA'...

 

Due ragazze che vogliono fuggire da una quotidianità troppo pesante e insostenibile. Due ragazze che cercano nel lavoro in una Compagnia Aerea, lo spazio per cambiare e cercare un futuro migliore. L'egoismo violento, la mancanza di fiducia e di speranza, le perdite irrimediabili e gli sbagli dettati dallo scarso amore per sè stesse, condurranno le protagoniste verso un baratro da cui sarà difficile risollevarsi. Ma la discesa allo sprofondo ha sempre e comunque una fine. E una rinascita. Che crede nella vita e nell'amore.

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RECENSIONI

ANNA CECCONATO:

Un libro che mi ha preso dalla prima pagina fino all'ultima non sono riuscita a staccarmene infatti l'ho finito in 2 giorni. 

Racconta la storia di due ragazze che si trovano a lavorare insieme; nasce una strana amicizia tra di loro anche se sono molto diverse. Una è schiva, timida e riservata, l'altra solare, romantica e molto molto ingenua. Tutte due si troveranno ad affrontare un periodo molto difficile ma ornato dall'amore.

DANIELA BIASIN: 

Romanzo molto toccante. Le pagine sono dense, colme di emozioni, anche se purtroppo lascia l'amaro in bocca. Le sofferenze a volte fanno entrare in una spirale che sembra non avere fine. Nulla sembra salvare, non si vede neanche un raggio di sole, una misera via d'uscita, ogni cosa sembra essere negativa e non si riesce neanche a vedere chi potrebbe essere il salvatore . Un circolo vizioso dal quale non è facile uscirne, se non con un'immensa forza di volontà. 

La lettura è stata piacevole grazie anche alle ricche descrizioni che rendono vivi i personaggi. I colpi di scena nel romanzo non sono scontanti, anche se a volte speravo, per le protagoniste, che la vicenda volgesse diversamente. 

Confermo i complimenti che ho già fatto all'autrice nella recensione del libro "la nebbia, le torte il ricordo".

MADRENATURA:

Complimenti !!! 

Un libro che ho "dovuto" divorare in pochi giorni, le vite, le tragedie, le paure, i timori e le speranze di Flora e Lucia diventano le tue....devi assolutamente sapere come e dove queste ragazze troveranno le forze per risollevarsi... 

Un libro che ho trovato a tratti molto intimo e poetico, sptt nel rapporto simbiotico madre/figlia.

Brava Brava Vera.....se con il primo libro sei stata una scoperta, adesso sei una indiscussa conferma di bravura e "piacevolezza" di lettura.

SILVIA:

Molto lontano da qui si lascia divorare come un dolce dal sapore sublime che lascia alla fine l'amaro in bocca. Ciò accade non perché il finale deluda o ci sia un cedimento nella narrazione, ma per il dolore di cui è permeato l'intero romanzo. 

Come per il primo romanzo di Vera Demes un'ambientazione nebbiosa e umida avvolge tutto soprattutto i sentimenti, messi in attesa da un passato pesante che opprime i protagonisti. 

L'amore non è condivisione, non è allegria, è quasi un modo per sfuggire alla realtà o intravedere uno squarcio di felicità che sembra un traguardo impossibile.

ELE U:

Romanzo che mantiene le promesse di semplice svago senza pretese e non si può che apprezzare tale rilassante scelta, in mezzo a tanti testi pieni di velleità intellettuali. Tuttavia Molto lontano da qui accenna anche a problemi del mondo attuale come la carenza di lavoro e la violenza sulle donne. A me personalmente ha coinvolto per come è narrata la forza dei legami familiari in una famiglia ridotta al minimo di due sole persone, legami in cui si avvertono con particolare intensità la grande carica affettiva e le responsabilità che comportano, ma dai quali a volte si vorrebbe davvero poter fuggire psicologicamente molto lontano, dentro di noi, e non solo geograficamente.

FLAVIA:

Racconto intrigante, molto ben scritto. Non fornisce dettagli sui luoghi e sugli scenari, mentre invece è straordinariamente descrittivo negli stati d'animo dei personaggi. 

Si legge d'un fiato, piacevole e scorrevole. 

La voglia di fuga si proietta nella distruzione della storia personale, come per espiazione, mentre i luoghi rimangono marginali. 

Mi è molto piaciuto.

CYOBI:

"Molto lontano da qui" è stato, e forse lo è ancora,un mio bisogno, un mio sogno accompagnato, come per le protagoniste, da un universo di emozioni forti , sentimenti contrastanti, situazioni che portano a desiderare un luogo lontano da qui esistenzialmente, un posto intimo più che geografico. E' un romanzo scritto in modo semplice, ma dai contenuti non affatto tali. Forse è proprio per questo che si presta ad essere letto tutto d'un fiato!

AKIKOROSSELLA:

Stupendo

Scritto molto bene, personaggi ben caratterizzati!

LADYGIODESI:

Quattro vite che si incrociano all’interno di una compagnia aerea, con i loro problemi e i loro desideri. Quattro vite insoddisfatte, che sognano una realtà diversa: Flora (legata ad una madre assillante in un quartiere popolare), Lucia (cresciuta in un paese di campagna che non offre alternative), Leonardo (non riesce ad adeguarsi agli impegni che richiede la sua famiglia, con moglie e figli che non ama), e Giulio (timoroso a sposarsi con la fredda e perfetta Lucrezia). Nascono due storie, una forse troppo sdolcinata e l’altra al contrario troppo violenta. Ma questi estremi ben esprimono una trama originale ed emozionante, che si fa leggere tutta d’un fiato, scritta con passione, con personaggi psicologicamente ben tratteggiati (infatti ciò che risalta di più sono proprio i loro sentimenti). 

Lo stile narrativo è piacevole ed interessante: l’autrice utilizza (forse troppo, a volte) brevi frasi ad effetto, perfette per rendere l’emozione del momento narrato. 

La storia è forse troppo piena di negatività: speranze deluse, menzogne, paura, mancanza di coraggio, prepotenza, solitudine, angoscia, arroganza. Per tale motivo non ho provato simpatia per i personaggi, anzi a volte avrei voluto poter parlare con loro per chiedere “ma cosa stai facendo ?!?”. Significa che come lettrice mi sono immedesimata in ciò che leggevo, e credo che sia questo che deve fare un bel libro: trasportarmi all’interno delle pagine, delle parole lette, delle emozioni scritte, sia nel bene che nel male.

GZARZANA:

Questo libro è davvero ben scritto: parla di solitudini, di sogni, di desideri , delle disillusioni di due ragazze di provincia che tentano di emergere dalla mediocrità. Vera ha uno stile interiore magnetico che scava a fondo nell'interiorità delle protagoniste.L'unica pecca forse è che nel libro è descritta troppa sofferenza(a tratti davvero insostenibile) e che il finale, almeno per una delle due amiche, avrebbe potuto essere positivo.

CRICRI:

la hostess non è una escort

ma un tempo le si condiderava così, lo stesso valeva per le ballerine o forse per tutti i lavori femminili che non fossero strettamente connessi con la cura degli infanti e degli ammalati. per questo il romanzo ha un gusto un po' retrò anni cinquanta e un finale che non è un finale... non che voglia per forza il lieto fine, ma questo è proprio tronco... lo assolvo solo nel caso che preluda ad un seguito che attendo con impazienza!

ARGETA BROZI:

Bello questo libro, mi è sembrato di vedere un film. E' intenso: racconta la quotidianità di due donne molto sole, ma lo fa con semplicità e grazia, questo mix rende la scrittura piacevole e la storia molto interessante.

TABATHA:

Una storia gradevole, a tratti piuttosto forte, ma scritta sempre con molto garbo!! 

Sono stata risucchiata dalle pagine di questo romanzo, dove i protagonisti, con le loro fragilità e le loro insicurezze, vivono in una quotidianità che gli sta stretta; e questa quotidianità l' ho sentira molto attuale e mi ha fatto riflettere... 

Ho seguito con appresnsione le scelte di Flora e Lucia e mi sono ritrovata più volte "a dire" loro di 'non fare', 'non andare', 'diglielo!',...tanto ho preso a cuore queste due ragazze. 

Flora mi ha fatto tanta tenerezza, ma anche tanta rabbia con tutte le sue bugie! 

Spero anch' io in un seguito.

ALIASGIRL:

La trama del libro scorre veloce, senza grandi colpi di scena e in modo lineare. La storia di Lucia e Flora è a tratti intensa, semplice, molto forte, ma soprattutto amara. Racconta le incertezze, le paure, il duro incontro/scontro con un mondo che raramente offre qualcosa di bello e che, quando lo offre, spesso siamo proprio noi a non riconoscerlo e a non accettarlo. Racconta una storia di sacrifici e lotte per migliorarsi e per scappare da una realtà che non ci piace.

La scrittura è piacevole, i personaggi ben caratterizzati dal punto di vista psicologico (Giulio per me vince su tutti), anche se i periodi in certi casi troppo staccati, quasi 'smozzicati' non mi hanno soddisfatto appieno. Altra pecca il finale...ci sarà un seguito?

TREMALNAIK:

Il libro mi ha preso moltissimo, specialmente all'inizio, poi è diventato un pò troppo crudele sia nella storia di Lucia che in quella di Flora, forse la mia infanzia è stata troppo lontana dalla sua perchè possa capirla a fondo. Comunque il libro mi è piaciuto molto. Vera dove trovi gli uomini come Giulio ed il protagonista del perfetto angelo custode? A me non è mai capitato di incontrarne ed ormai è tardi!:( 

ROSE:

La lucida analisi del vissuto, delle diverse tipologie di esistenza che ognuno di noi sperimenta su di se e degli altri, questo è quello che adoro degli scritti di Vera! 

La passione nello scrivere e la passionalità dei personaggi, lo strano coinvolgimento che percepisco è x me inspiegabile a volte! Complimenti all'autrice che ha confermato le mie percezioni anche questa volta! 

Da leggere..

PIPPICALZELUNGHE:

Un libro ben scritto, incalzante che è difficile riuscire a scaccarsene. Ma anche duro, proprio per i temi trattati. 

Un libro che lascia spazio ad un continuo, e io mi auguro che ci sarà ... magari un pochino più morbido.

CRIS LUIS:

Bellissimo, ottima realizzazione della psicologia individuale.