LE STORIE CHE PUOI LEGGERE...
La nebbia, le torte, il ricordo
L'AMORE AI TEMPI DELLA CRISI
Una storia d'amore tra aziende che chiudono e speranze infrante.
Marta e David si conoscono così e poi si innamorano, lasciando che i sentimenti diventino l'unica luce, la guida che li proietta verso un futuro atteso e temuto.
Può la forza dell'amore sconfiggere la paura di vivere e il peso lancinante dei ricordi?
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IL BOOKTRAILER
LE RECENSIONI
BOSKOOP:
L'autrice l'ha definito romanzo rosa, ma "La nebbia, le torte, il ricordo" è molto di più.
Infatti benchè la vicenda principale su cui si articola il romanzo sia la tormentata storia d'amore tra Marta e David, attorno si muovono molti altri personaggi con le loro sofferenze e i
loro sogni che dipingono un affresco vivido e coinvolgente sullo sfondo di un'azienda in crisi.
C'è il matrimonio di Sabrina e Giovanni che sta naufragando miseramente a causa della leggerezza dell'uomo, c'è la muta resistenza alla vita del padre di Marta, chiuso in un mondo tutto suo,
e il freddo, arrogante arrivismo della carrierista De Finis. C'è il disperato amore di David che non si arrende di fronte agli ostacoli più impervi e l'immenso orgoglio di Marta, convinta di
potere rinunciare alla cosa più bella della sua vita in nome di un sacrifico inutile.
C'è la vita di oggi, le solitiduni e le disperazioni di chi perde il lavoro e di chi è costretto a giocare con le vite altrui. C'è il tuffo in un passato che si era accuratamente rimosso. Ma
anche il coraggio di realizzare i propi sogni accettando tutti i rischi che comporta.
La scrittura di Vera Demes, pulita, lineare, senza fronzoli, come piace a me, lega impeccabilmente emozioni e sentimenti, drammi e rivincite, in modo coinvolgente e senza mai cadere
nell'ovvio o nel melodrammatico. Poi la storia finisce e pensi: "quasi, quasi lo rileggo..."
ELEU:
Rosa profondo
Ingredienti:
- 150 gr. di sentimenti ma senza miele e sdolcinature;
- 150 gr. di argomenti attuali e ben calati nella realtà, come la precarietà nel lavoro che rispecchia la precarietà della vita;
- 100 gr. di coerenza nella struttura;
- 100 gr. di scorrevolezza nella narrazione;
- 50 gr. di scrittura con uno stile diretto e semplice, avulso da noiosi e pretenziosi "effetti speciali";
- un pizzico di temi etici, tanto per gradire;
- sale, ossia una buona storia da raccontare, quanto basta.
Mescolate e infornate per il tempo necessario a confezionare un bel romanzo come questo.
Davvero piacevole.
L'unica cosa che non mi piace è il titolo, che non rende: avrei preferito qualcosa di più incisivo.
MANUELA CAGNONI:
Un romanzo avvincente, una storia d'amore appassionata ed appassionante e, sullo sfondo, il racconto ironico e (purtroppo) veritiero di una ristrutturazione aziendale. Bellissimo!
CAMILLA:
avvincente, sereno e ben scritto!!!!!! complimenti a Vera!
ELIGO:
Leggere "La nebbia, le torte, il ricordo" è come entrare in un sogno dal quale si fatica a risvegliarsi: quando ho chiuso il libro ho sentito la mancanza dei protagonisti, come se fossero stati davvero miei amici. E' stata una lettura di pura e autentica evasione, che mi ha estraniato dalla realtà. Ciò è accaduto perchè Vera Demes ha uno stile essenziale ma efficacissimo, che con pochi tratti ti apre un mondo di immaginazione e di sensazioni molto intime. E' proprio la dimensione intima del libro che mi ha colpito, quell'indagare nelle interiorità dei protagonisti con tale sapienza che viene da chiedersi se dietro la figura di Marta non ci sia un vissuto reale dell'autrice. La storia è avvincente anche perchè fotografa situazioni che tutti noi possiamo avere conosciuto, ma il valore aggiunto è quella dose di passione, di romanticismo mai sdolcinato che purtroppo nella vita reale normalmente mancano. E' un libro che consiglio davvero a tutte le lettrici (e perchè no anche a lettori interessati alla psiche femminile) che in un libro cercano sensazioni forti e molto intime.
C'è da augurarsi che Vera Demes prosegua in questo cammino e che ci regali ancora libri così belli. BRAVA Vera!!!
1949PAPERINA:
Sono andata su Wikipedia a controllare la definizione di romanzo rosa. Eccola:
Viene detto romanzo rosa quel genere di romanzo che narra vicende amorose e passionali a lieto fine venate di romanticismo e dedicate soprattutto ad un pubblico femminile.
[...]
Considerato un genere letterario di second'ordine alla sua nascita.
Non mi sembra una definizione adattabile al romanzo di Vera, innanzitutto per il "second'ordine". Una bella costruzione verbale, una trama sapiente che cattura l'attenzione e "lega" il
lettore, indipendentemente dal contesto. E che sia più adatto a lettrici femminili, non direi.
Nella mia mente poi, il romanzo rosa è sempre stato legato a sdolcinature, sentimentalismi mielosi, mentre qui mi sembra prevalere la realtà, senza tanti giri di parole. Personaggi ben
costruiti che dalle prime pagine costringono a schierarsi, ad immedesimarsi, in un contesto lavorativo e sociale (purtroppo) ben aderente al nostro tempo. Brava Vera, un bel romanzo d'amore
che promette altri libri.
Un piccolo appunto sui caratteri di stampa: un po' troppo piccoli, forse, e con quelle orribili << al posto di semplici "... !
MARGCIELOBLU:
il romanzo,letto in un giorno(ieri ) e una notte... adatto ad una domenica di vero relax.
Scrittura lineare, fluida..una storia di amore passionale e diciamolo, fortemente erotico...senza tracendere nella volgaritaà..Personaggi ben delineati, dialoghi vivi, intensi..Marta,
timida, dolce sognatrice che sa amare ed essere amica.Sabrina, più introversa, Nadia la più..timorosa..che affonda le tensioni nella cioccolata..tre amiche fin dall'infanzia..
Davide, un uomo passionale, sexy, ama la musica di pianoforte..(bellisima la scena di quando si metta a suonare con tutto se stesso)..ma dentro ha una malinconia, un segreto
interiore...
Sullo sfondo la situazione critica in'Italia ..le ditte che vanno in crisi per male governabilità e disonestà, dove più una persona è arrivista più fa carriera..aziende che si spostano
all'estero per assumer mano d'opera a basso prezzo..lasciando a casa gran parte del personale italiano.tutto dovuto anche ad accumulare denaro e potere!
Bello, distensivo, vivo,appassionato senza sentimentalisimi. Complimenti!
SILVIA:
I romanzi sentimentali sono la mia passione, mi piace leggerli e perché no anche scriverli. Il romanzo di Vera Demes narra l'amore con le sue contraddizioni, che avvicina persone diverse, che diventa motivo di sofferenza e di crescita. Non c'è solo l'amore nel libro, c'è la nostra Italia, con i suoi problemi economici, con i drammi che diventano ostacoli insormontabili per alcune famiglie. Vera dà quasi speranza in questo spingendo a realizzare quei sogni che erano rimasti nel cassetto. Ma ritornamo all'amore, è malinconico dalla prima all'ultima pagina, pieno di mistero ma avvolto da un'intensità e da una passione che rendono magnifico questo libro, meritevole di essere letto.
VALILA:
Non due ma due stelle in mezzo, in particolare per il modo in cui non sono riuscita a staccarmi dalla lettura fino alla fine.
La storia è estremamente semplice, una storia d'amore che sboccia per caso tra due esseri totalmente diversi, Marta e David. Non ho apprezzato le continue e perenni scene di sesso e neppure
il continuo ripetersi della parola "perfetto" e ho spesso faticato a capire chi fosse a parlare vista la mancanza di "disse lei/lui e simili". Nel complesso però è una tipica lettura estiva,
piacevole e poco impegnativa che scorre via in modo estremamente fluido con uno stile particolare e ammaliante.
Le "critiche" sono solo per l'autrice e vogliono essere costruttive, per tutti voi comuni mortali: vi consiglio di leggerlo ^^
IAIUNI:
Ero molto titubante quando mi sono infilata nella mia prima catena di lettura. Mi dicevo: l'autrice è una "vicina", sarò costretta a dirle che il libro mi è piaciuto... un po' come
quando un'amica ti fa vedere tutta contenta il suo vestito nuovo e tu, anche se lo trovi orrendo, ti senti obbligata a dirle quant'è bello!
E invece è stato tutto molto più semplice: il libro è davvero bello, ben scritto, scorrevole. E lo dice una che di romanzi, chiamiamoli così, d'amore ne ha letti due o tre nella vita e poi si
è stancata. Ma qui valeva la pena riprovarci: è una bella storia d'amore, di passioni, di sentimenti. Che ti fa arrabbiare, ti commuove, ti prende e che non è mai scontata. Un film
bellissimo...
Pessima la grafica: quei segnacci al posto delle virgolette sono indisponenti... e anche questo conta, purtroppo, in un libro.
Bene, Vera, io aspetto il prossimo! :)
VALEWANDA:
Direi che in una parola questo libro è travolgente. Adoro le storie in cui i personaggi, che vivono di vita propria, s'intrecciano l'uno all'altro con le rispettive vicende. Vera Demes ha il pregio di farci affezionare ai personaggi, e di incuriosirci al massimo sulle loro storie e su come e dove andranno a finire. Pur stanca, con mille cose da fare, ho divorato questo libro in due giorni, proprio perché ero curiosa e volevo sapere che ne era dei due protagonisti. Devo dire due cose però: la prima è che il libro non sembra ambientato in Italia, ma la narrazione sembra portare altrove, non si respira molto un'aria italiana. La seconda forse riguarda il titolo, che non trovo così calzante. Comunque brava Vera!
HERMIONEGINNY:
Una grande azienda in crisi viene acquisita da una multinazionale. Sono a rischio parecchi posti di lavoro, compreso quello di Marta, che ha una grande passione per la pasticceria...è in crisi anche il matrimonio di Sabrina e Giovanni. E l'arrivo di David, l'avvocato americano, complicherà la vita di tutti... Carino, anche se in alcuni punti, come nel finale, si fatica a capire il soggetto. La mia preferita è Sabrina, che riesce a riscattarsi.
PIPPICALZELUNGHE:
Una storia d'amore, crisi nel mondo del lavoro, difficoltà nei rapporti personali, sono i temi che vengono trattati in questo libro. A parte una difficoltà iniziale a collegare i personaggi, il libro si legge velocemente e coinvolge. E' scritto molto bene. Complimenti Vera, una bella storia!
MADRENATURA:
Una bella e avvincente storia corale dell'Italia di oggi, ben scritta, ben articolata, anche se ho trovato qualche difficoltà nei primi capitoli nel capire le relazioni tra i personaggi e gli intrecci delle vicende. Una volta "dipanata la matassa", la lettura scorre veloce e cattura l'attenzione in ogni dettaglio. I sentimenti e i valori la fanno da padrone, sono i veri protagonisti: l'amore e l'amicizia se veri e sinceri non hanno fine e sopravvivono a ogni tempesta. Complimenti!! Brava Vera.
ALICE:
Questo libro parla di vite che si intrecciano, che si compensano, che cercano un equilibrio difficile da trovare. I personaggi non sono solo personaggi, sono i nostri vicini di casa, i nostri colleghi. Perchè queste storie le sentiamo vicine, rispecchiano vite che incontriamo ogni giorno, o forse addirittura la nostra vita.
E sullo sfondo, la realtà di ogni giorno: un'Italia in crisi.
CRISTINA CONTILLI:
Un'azienda nel pieno di una ristrutturazione e quindi di forti tagli al personale non è il luogo più adatto a far nascere una storia d'amore, eppure, a volte, i sentimenti sbocciano in modo imprevedibile e inaspettato, come accade a David e Marta, protagonisti di questo romanzo rosa che ha un'ambientazione insolita, ma molto attuale e che presenta un linguaggio realistico con il sapore del parlato quotidiano.
LAURA:
Ieri ho iniziato il libro e ieri sera l ho finito!!!
E' coinvolgente, e nn solo scorre, ma corre via, è davvero impressionante quanto sia coinvolgente! Grazie Vera!
MONICA CAIRA:
Va davvero via veloce perché non ti consente di lasciarlo lì, in attesa dei tuoi tempi sul comodino. Li impone lui i ritmi di lettura. E questo è un gran pregio per un Autore.
Scrive bene Vera Demes e la storia che ha inventato è appassionante.
Mi ha colpito la quasi assoluta mancanza di ambientazione. Ci sono degli indizi, ma - ad esempio per me che sono abbastanza lontana dalla zona che credo di aver intuito essere la location
della storia - è stato difficile decidere che i personaggi si muovano in una città invece che in un'altra. La cosa è talmente ben fatta che deve essere voluta, ergo l'Autrice ha voluto
rendere universale la sua storia come lo sono i sui pilastri portanti: l'amore, le difficoltà, i soggetti deboli e gli squali che ne approfittano.
Visivamente ho trovato fastidiose le doppie virgolette nei dialoghi nei quali non è sempre chiaro chi stia parlando. Ho trovato qualche errore e qualche refuso che mi sono presa la libertà di
segnalare, spero che l'Autrice non ne abbia a male, anche se sempre rigorosamente con la matita.
Se avessi potuto dare un consiglio avrei limitato un po' le scene di sesso...credo che pure Rocco Siffredi si sarebbe trovato in difficoltà! ;P
(quest'ultima è una battuta che spero mi perdonerete... ho detto "spero"!)
ANNA 44:
Bel libro, un romanzo che si legge tutto d'un fiato.Sono sincera, ho invidiato un pò Marta per aver vissuto una storia d'amore così coinvolgente e passionale. Personalmente non ho trovato eccessive le scene di sesso, era il loro modo di amarsi e l'autrice l'ha fatto capire benissimo.
Ho apprezzato anche il lieto fine, seppur sofferto, ad un certo punto ho temuto il peggio e non lo avrei sopportato. :)
VANGELJA:
LA NEBBIA, LE TORTE, IL RICORDO di Vera Demes è un buon libro che cattura dalla prima pagina sino all’ultima, tanto da averlo letto in una sola giornata. Vera ha uno stile semplice diretto lineare e una buona predisposizione alla scrittura. Col suo libro ha voluto mostra la vita accompagnata da tutte le sue sfumature. Dalla famiglia agli amici, dal lavoro all’amore. Leggere questo libro mi ha portato a riflettere che situazioni come La Dolciaria sono all’ordine del giorno e soprattutto in questo periodo capita purtroppo molto spesso di sentire ditte che per problemi economici siano costrette a ridimensionare il proprio personale infischiandosene se i propri lavorati hanno una famiglia sulle spalle da mantenere. Nonostante questo la situazione de La Dolciaria descritta così meticolosamente si intreccia con la vita privata dei suoi dipendenti come Marta, dolce sognatrice e bravissima nel fare i dolci, dell’arrivista De Finis, Nadia che trova tutte le soluzioni nei dolci; con i “capi” come David e Giovanni e Sabrina, la moglie di Giovanni, che alla fine riesce a dare una svolta alla sua vita arrivano a sorprenderti. LA NEBBIA, LE TORTE, IL RICORDO è un romanzo delicato e forte, come la vita stessa, dolce passionale intenso e ricco di amore-nostalgia-solitudine e soprattutto carico di poesia. Unico neo: non ho gradito la formattazione data al testo e l’uso di <<…>> invece di «…» o “…” per indicare il discorso diretto.
PERFLINKA:
l'autrice lo mette a disposizione qui:
http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=37895#new_th…
c'è tutto in questo libro:
sesso
amore
dolcezze - slurp
tristezze
brave persone
stronze persone.
Brava l'autrice, provare per credere, chiedendolo nella discussione (link qui sopra)
ECCENTRIKA:
è un buon libro, le caratterizzazioni dei personaggi e dei loro stati d'animo sono eccellenti, le descrizioni sono accurate e la storia è molto interessante e ricca di colpi di scena e ti invoglia a leggere tutto d'un fiato. L'unico cosa che personalmente non ho tanto apprezzato è la frammentazione della narrazione con annesso cambio di soggetto che in alcuni punti fa tardare a capire chi è e anche nei dialoghi a volte non si capisce chi è che parla ma lo si deve intuire. Faccio però i miei vivissimi complimenti a Vera che per essere al suo primo romanzo è stata davvero brava!!!!
TWILIGHTSLEEP:
Scorrevole, ben bilanciato negli aspetti strutturali della trama. Mi è piaciuta l'alternanza tra le due storie d'amore così diverse.
Forse mi aspettavo che si parlasse di più della situazione in azienda, che non ci fosse un lieto fine su entrambi i fronti delle storie di coppia, che ci fossero meno incontri intimi e più analisi delle rispettive vicende passate....
GRB:
Il libro è scorrevole, ma non è il genere che amo. I personaggi sono perfetti e così le loro storie d'amore, troppo lontani dalla realtà e soprattutto dalla crisi economica che fa da sfondo alla storia. Ho apprezzato il profumo delle ricette di Marta, 'Chocolat' ha fatto scuola ...
GIUSY:
Un libro d'amore
Era da parechio tempo che non leggevo un libro d'amore. Svisceratamente e profondamente avviluppante.
La sensazione, quando i protagonisti si incontrano, è che manchi l'aria.
L'ho iniziato questa notte e non l'ho più posato.
CYOBI:
Bello, bello, bello...mi è piaciuto molto per la scrittura chiara e ricca di descrizioni che delineano il contesto di questa travolgente passione che ho letto tutto d'un fiato e, nei pochi momenti di pausa, il pensiero era rivolto ai due protagonisti e alla loro vicenda...
DANIELA BIASIN:
Proprio un bel romanzo d'amore, di quelli a lieto fine che leggi tutto d'un fiato; denso di emozioni e di sentimento.
Lo consiglio a chi ha voglia di leggere e sognare un po' ad occhi aperti. Complimenti all'autrice, leggerò volentieri gli altri tuoi libri.
CRICRI:
Un mesto pessimismo fa da sfondo ad un libro che gronda solitudine. i rapporti di amicizia non offrono appigli validi a superarla e neanche la forte passione riesce a riscattare la distanza che impedisce a uomini e donne di concedere la parte più intima di sè che è qualcosa di molto diverso dal condividere un letto. investire sui sentimenti è la carta vincente, la soluzione per dissolvere la nebbia che impedisce di vedere oltre il nostro microcosmo personale?
PENSOROSA:
La nebbia, le torte, il ricordo, pubblicato tramite ilmiolibro.it, è il primo romanzo di Vera Demes, autrice esordiente eppure con già all'attivo altri due romanzi autopubblicati sullo stesso portale.
La quarta di copertina in effetti non racconta molto, quindi, cercherò di farvi un breve riassunto della trama, senza ovviamente svelarvi il piacevolissimo finale.
Marta lavora alla Dolciaria, azienda in crisi appena acquisita da una grande multinazionale americana, vive ancora a casa con suo padre, un anziano taciturno e immerso nel proprio mondo, ed un'eccentrica zia che nonostante lo scoperto mantiene aperto il negozio di strumenti musicali: l'unico della città da anni.
David è l'avvocato americano incaricato di portare a buon fine l'acquisizione e di mandare in cassa integrazione parecchi lavoratori senza batter ciglio.
Fra Marta e David accadrà qualcosa che nessuno dei due avrebbe mai previsto o immaginato, e dal quel momento le loro vite cambieranno totalmente il loro corso.
Attorno a Marta e David, ruotano molti altri personaggi come Giovanni, uno dei dirigenti della dolciaria, sua moglie ed eterna vittima Sabrina, migliore amica di Marta, l'avvenente ed arrivista Federica, e tanti altri sospesi fra presente e passato.
Detto questo se anche voi, come me, siete accaniti lettori, probabilmente avete già fatto i vostri conti, avrete abbozzato nella vostra immaginazione le caratteristiche dei personaggi ed a grandi linee immaginato come la storia di intreccierà prima di sciogliersi del tutto nel lieto fine. Beh, non posso darvi torto, io ho fatto la stessa cosa, ed ho vinto la mia scommessa.
Nonostante la trama non sia originale al massimo, ed io avessi già immaginato tutto, questo libro mi ha inchiodato alla lettura con il fiato sospeso per due giorni senza darmi tregua, complice la mia debolezza per le storie d'amore e lo stile narrativo fluido e piacevole dell'autrice.
AKIKOROSSELLA:
Scritto bene, come tutti i romanzi di Vera, ed emozionante...una storia d'amore romantica e ben calibrata, che tutti dovrebbero sperimentare almeno una volta nella vita :)
TABATHA:
Romanzo d'amore davvero bello! e poi David Gossmann...sbav!
Credo che andrò a cercarmi la ricetta della Linze torte!

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