LE STORIE CHE PUOI LEGGERE...

Il perfetto angelo custode

IL CORAGGIO DI CAMBIARE...

Lei è una ragazza ribelle che vive alla giornata. Lui è un uomo leale e amante delle regole. Il loro incontro, fortuito e non premeditato, cambierà il destino di entrambi scompaginando ogni certezza.

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IL BOOKTRAILER

RECENSIONI

COTOLETTA:

Primo libro che leggo di questa autrice che scrive veramente bene. 

La storia ti prende fin da subito e continueresti a leggere anche a libro finito. Tutti i personaggi hanno una loro storia da raccontare e, anche se la sottoscritta, da imperdonabile romantica quale è, avrebbe preferito un finale diverso, quello scelto dall'autrice è la giusta conclusione di tutta questa bella storia.

GZARZANA:

Un libro sulla vita, sui doveri, sull'amore,sulle passioni che si agitano dentro di noi e che ci tengono vivi, descritti con uno stile intimista ,palpitante e appassionato che contraddistingue questa scrittrice. 

Uno di quei libri che, anche se finisce, i personaggi ti restano dentro perchè suscitano sentimenti ed emozioni in ciascun lettore.Consigliato a chi vuole emozionarsi e conoscere una nuova scrittrice.

SILVIA:

Gianluca è l’angelo. Un affascinate capitano dei Carabinieri, che pone il dovere come fine della sua vita, che sembra scorrere all’interno di binari precostituiti da altri. Ha una fidanzata, Stefania, pronta ad annullare la sua identità per sposarlo. Un personaggio, a mio dire, fuori dalla realtà, quasi anacronistico, stonato in questo romanzo, che è invece immerso in un realismo dall’atmosfera nebbiosa e umida, che è segno distintivo delle opere di Vera Demes. La dannata è Cecilia, la giovane e ribelle figlia del Generale, superiore di Gianluca. Cecilia è ribelle più per necessità che per scelta, poiché vive in una famiglia dove l’emotività è vietata, ai limiti di una glaciale e frustrante follia. L’amicizia tra Cecilia e Gianluca è istintiva, intensa, si muove sulle basi delle caratteristiche dei due, lui salvatore, lei che non aspetta altro che trovare un punto fermo nella vita. È Cecilia la più forte tra i due, la più carismatica, più coraggiosa nel prendere decisioni, nel trasformare la ribellione in desiderio di felicità. 

Il ritmo dell’opera è incalzante, scolpito da frasi brevi, aspre come punte di frecce acuminate che arrivano al lettore, spingendolo alla pagina successivo fino a trovare l’ultima. Le scene si susseguono una dietro l’altra con repentine interruzioni e cambi di personaggi, che disorientano il lettore, accompagnato invece a comprendere le azioni dei personaggi. Il perfetto angelo custode merita 5 stelle di Anobii, nonostante alcuni refusi e ai personaggi, in parte stereotipati, per la capacità di farti entrare nelle emozioni dei personaggi. Infine mi piacerebbe se l’autrice facesse un viaggio in Sicilia, chissà se i caldi colori della mia isola potrebbero ispirarla per una storia altrettanto intensa, ma con tinte più solari.

TREMALNAIK:

Mi è piaciuto molto, non so neanche dire il perchè, so solo che non riuscivo a lasciarlo e l'ho letto in un lampo!

BOSKOOP:

Cecilia prende la vita di petto, un po' troppo forse, ma la sua aggressività altro non è che una corazza per difendersi dal dolore che in buona dose le ha già avvelenato la vita. Ha anche idee poco chiare su cosa farà "da grande" e la capacità di mettersi sempre nei guai. Per fortuna che ha incontrato Gianluca, divenuto in breve l'amico e il rifugio nei momenti peggiori, quello che quando tutto sembra troppo complicato arriva a districare la matassa. Un angelo custode, insomma, un angelo che veste la divisa di ufficiale dei Carabinieri. I presupposti per la nascita di qualche cosa di più, di sentimento e passione, ci sarebbe tutti, se non fosse che Gianluca è fidanzato con Stefania, ingenua e insipida a tal punto che pare "ci faccia". Ma la situazione si complica ulteriormente a causa del padre di Cecilia, generale dispotico nonchè superiore di Gianluca, e di Silvia, sorella maggiore di Cecilia, vittima di un gravissimo esaurimento nervoso. E poi ci sono le cattive compagnie che frequenta Cecilia, il fortissimo e vincolante senso del dovere di Gianluca, nonchè tante altre complicazioni: un percorso ad ostacoli come accade a tutti nella vita, ma in questo caso - forse - il destino si accanisce particolarmente. E' davvero tutto ormai irrimediabilmente perduto? 

Vera Demes, con la sua scrittura asciutta ed essenziale, racconta un'altra coinvolgente vicenda in cui la storia d'amore è in realtà un pretesto per affrontare il tema ben più vasto dei condizionamenti che uomini e donne spesso subiscono in nome dei legami familiari e sentimentali, talmente vincolanti - a volte - da renderli prigionieri di ruoli e atteggiamenti che non hanno niente a che vedere con le persone che realmente vorrebbero essere.

LADYGIODESI:

Una storia d’amore con poco romanticismo e a volte un po’ dura e sofferta, che mostra uno stile tutto suo dell’autrice: con frasi brevi e veloci riesce a rendere vivo ciò che racconta, fa capire al lettore le emozioni che vivono i protagonisti, e non si concentra solo sui protagonisti principali ma tratteggia molto bene anche le figure di contorno. E così il punto di forza del suo libro non è tanto la trama quanto appunto i protagonisti e le loro emozioni. Emozioni così forti e descritte con frasi così dirette che sembra che la storia debba implodere in qualsiasi momento, ci si aspetta il botto improvviso. E' stata quindi una lettura godibilissima, assolutamente consigliata.

Dopo due anni di fidanzamento, Gianluca e Stefania decidono di sposarsi. Lui è un carabiniere con esperienze che gli hanno lasciato un segno, lei una studentessa che evita gli esami universitari per dedicarsi solo al suo sogno di sposarsi con un ragazzo così bello e di buona famiglia. Un giorno Gianluca conosce Cecilia, e si ritrova casualmente ad aiutarla in diverse occasioni: Cecilia è una giovane ragazza con forti conflitti familiari e non ha ancora elaborato il lutto per la morte della madre, che usa il sesso con troppa facilità, troppo inquieta ed arrabbiata con il mondo, ma in fin dei conti è una bad girl solo esternamente. Attorno a questi tre personaggi principali girano vari altri personaggi ben disegnati: la sorella Silvia, il padre generale, le future consuocere così diverse una dall'altra, le amiche con le quali Cecilia desidera sfondare nel mondo della musica... Il finale non è così scontato come può sembrare, tant'è che spesso mi sono ritrovata ad odiare le scelte fatte dai protagonisti, che comunque nel complesso ho amato proprio perchè così vivi, come viva mi è sembrata tutta la storia.

MADRENATURA:

Un libro che mette a dura prova le emozioni, la storia avvincente e mai scontata ti sa coinvolgere.

SHEILA:

Ho iniziato questo libro questa mattina e l'ho chiuso solo quando sono arrivata all'ultima pagina. STUPENDO! INTENSO! COINVOLGENTE!

Vorrei dire e spiegare di più, ma avrei paura di sminuirlo.

E' un libro da leggere, mai scontato o noioso, ma anzi sempre avvincente e diciamo che tiene sulle spine fino all'ultima frase!

La trama può essere in parte già vista; sicuramente la differenza la fa l'autrice con il suo stile e il suo modo di raccontare e di proporre le situazione e i personaggi. Riesce infatti a suscitare sentimenti ed emozioni molto forti. Io mi sono sentita triste, contenta, arrabbiata, speranzosa, delusa ...

AKIKOROSSELLA:

Ciò che colpisce di questo romanzo sono le caratterizzazioni dei personaggi, molto ben delineati, mentre lo stile sembra immaturo e le ambientazioni sono un po' irreali e stereotipate(probabilmente perché lontane dal vissuto dell'autrice). La storia è bellissima, autentica, molto sentita...ci si immedesima subito nei protagonisti. Penso che comprerò anche questo^^

CYOBI:

Una piacevole lettura che, fin da subito, ti coinvolge con le vicende dei suoi protagonisti.Personaggi così diversi, quasi opposti per caratteristiche, abituni, stili di vita: lui serio, affidabile e responsabile, lei ribelle, trasgressiva e sognatrice. Forse proprio per questo si attraggono facendo emergere lati nascosti di ciascuno completandosi. E' un libro scritto in modo semplice e il susseguirsi degli eventi porta il lettore a leggere il libro tutto d'un fiato e una volta terminato vorresti ci fosse un seguito perchè i personaggi ti restano dentro .In alcuni momenti mi sembrava una favola d'amore, in altri mi sembrava di assistere alla scena di un film sentimentale ma senza mai essere melenso...bello, molto bello!

ELEU:

L'arma e gli amori

Un'altra bella storia uscita dalla matura penna di questa autrice che si diletta di scrivere "rosa" con uno stile quasi minimalista e una discreta indagine della gamma delle emozioni umane, rendendo indubbiamente un ottimo servizio al "genere". Interessante e insolito lo scenario dell'ambiente dei Carabinieri. Bello.

SAPHIRA 84:

Al contrario di tutte le recensioni positive che ho letto su anobii, questo libro non mi é piaciuto per niente, la trama era carina (anche se non molto originale, ma i personaggi li ho odiati tutti, tutti troppo stereotipati per essere credibili. 

Stefania é una lagna e mi chiedo come abbia fatto Gianluca ad innamorarsene e poi quando racconta dell'approccio tra lei e suo futuro marito alla madre... bé inverosimile. 

Cecilia è una stronza pazzasca, non gliene frega niente di nessuno, ma solo di se stessa, Silvia é una psicopatica, insomma sono uno peggio dell'altro e stendiamo un velo pietoso sul finale. 

Mi dispiace.