LE STORIE CHE PUOI LEGGERE...

Il mondo coi tuoi occhi

L'AMORE PIU' FORTE DI TUTTO E DELLE CONVENZIONI...

Tim e Beatrice si innamorano senza realmente rendersene conto. In pochi, intensi mesi si ritrovano a condividere una casa, una vita, una famiglia. L'amore è intenso e ha radici profonde ma anche la consapevolezza di essere talmente diversi da non poter restare insieme. In un convulso e inarrestabile susseguirsi di eventi, il destino proverà a giocare ancora beffardamente con le loro vite, rendendo imprevedibile il futuro.

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RECENSIONI

CRICRI:

Ancora pregiudizi sui ballerini?

Se il racconto fosse stato ambientato negli anni '50 ok, non avrei trovato nulla da dire. A me impedirono di proseguire la scuola di danza classica quando la maestra disse che "c'era qualche remota possibilità" di far di me una ballerina, perché fintanto si saltellava al riparo da occhi indiscreti era un conto ma pensare di avere una figlia che esibiva le gambe in pubblico... Non voglio neppure pensare che oggi un giovanottone ricco e stupido possa sposare una ballerina professionista per costringerla a fare la casalinga senza neppure pagarle una babysitter. Nè che la signorina in questione si sottometta a un tale sopruso invece di mandarlo a spigolare. Nonostante questo merita 4 stelline perché Vera le sue storie ce le presenta bene.

TREMALNAIK:

Non avevo voglia di un libro di questo genere in questo momento ma, dalle prime pagine, la bravura di Vera mi ha preso ed ho partecipato con tutta me stessa alle vicende di Beatrice e Tim. Mi sono arrabbiata con lui per la sua presunzione che non gli lascia riconoscere gli errori compiuti e per la sua debolezza che gli impedisce di lottare per il suo amore e per salvare la sua famiglia, che lo porta ad accontentarsi della donna che non ama ma che è vista dalla sua cerchia come più adatta a lui. Vera, come al solito, lascia aperto il finale, io preferirei un finale rosa, in cui tutto finisce bene , ma la vita si sa che non ci da certezze e possiamo solo immaginare il finale che vorremmo.

MADRENATURA:

La storia di un grande amore... Difficile da portare avanti quando uno dei due non ascolta le esigenze dell'altra, e l'altra non è capace di esprimere i propri sentimenti e le sue necessità a parole, ma solo con il linguaggio del corpo. Come sempre magnifico il modo di scrivere dell'autrice.

TABATHA:

Come sempre, un capolavoro!!!

SILVIA:

Guardare il mondo con gli occhi dell'altro non è facile, soprattutto se l'altra è una donna sensuale, proveniente da una cultura di origine diversa, che ama e si esprime attraverso l'espressione del proprio corpo. Il mondo di una ballerina è incomprensibile agli occhi di Tim, chiuso nel suo universo di numeri e nobiltà, nella cerchia di amici che considerano la differenza esistenziale come un ostacolo insormontabile alla felicità. Vera Demes attraverso Tim e Beatrice racconta che le differenze a volte possiedono un'attrazione pura, sono come la luce per le farfalle, che tuttavia rischia di bruciare in un istante. La differenza tra due anime opposte va accuratamente sostenuta perché rischia l'omologazione dell'uno nell'altro, va alimentata non solo attraverso l'amore fisico ma soprattutto con la comprensione. Nel caso di Tim e Beatrice anche le parole sembrano non bastare, la presenza tangibile del loro amore, la figlia, diventa solo un mezzo per acutizzare i loro dissapori. Sono infine i rumori esterni al focolare domestico a rendere impensabile la loro unione. Verrebbe voglia di urlare dentro al libro, di entrare nelle pagine per distrarre Tim da quell'inutile blabla che lo allontana da Beatrice, così come sarebbe opportuno sedersi accanto a lei e convincerla che quando il nostro interlocutore non vuole ascoltarci vale la pena di urlare. Il limite o forse la forza dell'autrice sta (oltre che nello stile scorrevole e accattivante) nella costruzione di un finale che lascia aperte infinite possibilità al lettore. Un piccolo appunto a Vera; questa volta un pizzico di sensualità in più in alcune scene non avrebbe guastato.